
Quando si avvia una partita di Petit Bac tra appassionati di Pokémon, la lettera B presenta un problema inaspettato: si citano Bulbasaur, Brasegali, forse Bruyverne, poi cala il silenzio. Tuttavia, il franchise conta più di una quarantina di specie il cui nome italiano inizia con questa lettera, distribuite su diverse generazioni. Molte di queste creature passano inosservate, mentre nascondono meccanismi di gioco o particolarità di design che meritano attenzione.
Pokémon in B dimenticati dal Pokédex: quelli che non si citano mai per primi
La maggior parte dei giocatori pensa prima a Bulbasaur, starter della prima generazione. Logico: è il primo numero del Pokédex nazionale. Ma la lettera B raccoglie creature molto meno pubblicizzate che intervengono in situazioni di gioco molto concrete.
Bacabouh, ad esempio, è un Pokémon di tipo Spettro/Terra introdotto nella regione di Alola. Il suo talento Devorève gli consente di recuperare PS quando l’avversario si addormenta, rendendolo una scelta tattica nei combattimenti doppi. Barloche, di tipo Acqua/Terra, passa inosservato nella maggior parte delle tierlist, ma la sua doppia resistenza agli attacchi Elettro lo rende utile contro alcune composizioni mono-tipo.
Si può anche menzionare Bamboiselle, un’Ultra-Chimera di tipo Roccia/Volante apparsa in Pokémon Sole e Luna. Il suo profilo offensivo atipico e le sue elevate statistiche in attacco la rendono un’opzione frequentemente vista nei formati competitivi. Per consultare la lista completa dei Pokémon in B con le loro schede dettagliate, le risorse dedicate permettono di individuare rapidamente quelli che corrispondono a un bisogno specifico in squadra.

Tipi ed evoluzioni dei Pokémon che iniziano con B
La lettera B copre uno spettro di tipi insolitamente ampio. Si trovano tipi Erba (Bulbasaur, Bouldeneu, Blizzaroi), Fuoco (Brasegali), Volante (Brindibou, Bruyverne), Lotta (Bétochef, Brutalibré), Spettro (Branette, Brocélôme) e persino Folletto (Blancoton). Questa diversità rende la lettera B particolarmente interessante per costruire una squadra equilibrata a partire da un unico criterio alfabetico.
Catene evolutive da tenere d’occhio
Molti Pokémon in B sono anelli intermedi o finali di catene evolutive. Batracné evolve in Crapustule, Bébécaille porta a Écaïd e poi a Trioxhydre, e Blizzi diventa Blizzaroi. Conoscere queste catene aiuta a pianificare una squadra sin dalle prime strade di un gioco.
Alcuni casi sono meno evidenti. Boskara, introdotto in Pokémon Scarlatto e Violetto, appartiene alla regione di Paldea e ha un’evoluzione che cambia il suo tipo secondario. I feedback variano sull’efficacia della sua forma finale in competitivo, ma il suo design ispirato alla fauna iberica gli conferisce una vera comunità di fan.
Pokémon in B senza evoluzione
Altri Pokémon in B non fanno parte di alcuna catena evolutiva. È il caso di Boréas, il Pokémon leggendario di tipo Volante introdotto nella regione di Unys (Pokémon Nero e Scudo). La sua forma Totem, accessibile tramite un oggetto specifico, modifica le sue statistiche e il suo tipo secondario, conferendogli due profili di gioco distinti.
- Bazoucan (Volante/Acqua): introdotto nella regione di Alola, riconoscibile per il suo becco sovradimensionato che funge da tasca di stoccaggio nella lore del Pokédex
- Bekaglaçon (Ghiaccio): presente nella regione di Galar (Pokémon Spada e Scudo), il suo design a forma di pinguino con testa di ghiaccio lo rende uno dei Pokémon visivamente più polarizzanti
- Boumata (Fuoco/Drago): Ultra-Chimera della regione di Alola, con statistiche offensive tra le più elevate della sua categoria

Pokémon in B utili in combattimento competitivo
In competitivo, la lettera B fornisce opzioni in quasi ogni ruolo di squadra. Brasegali è un classico sweeper fisico grazie al suo talento Turbo e alla sua mega-evoluzione (nei formati che la consentono). Bétochef ricopre il ruolo di tank fisico con il suo talento Cran, che aumenta il suo attacco quando subisce un status.
Bruyverne si distingue per la sua velocità tra le più elevate del tipo Drago. In combattimento singolo, spesso funge da lead per impostare le condizioni del terreno o colpire velocemente prima di cedere il posto. Il suo tipo Drago/Volante gli conferisce una copertura offensiva adeguata, anche se la sua difesa rimane fragile.
Blizzaroi merita una menzione per un motivo tattico preciso: il suo talento Allerta Neve attiva automaticamente la grandine entrando in campo. Nelle squadre costruite attorno al meteo Grandine, rimane il trigger più accessibile, soprattutto nei formati in cui i Pokémon leggendari sono limitati.
Regioni e generazioni: dove incontrare questi Pokémon
I Pokémon in B si distribuiscono su quasi tutte le dieci generazioni registrate nel Pokédex nazionale, che conta ora 1028 specie. La prima generazione (Kanto) porta Bulbasaur e Boustiflor. La quinta generazione (Unys) è particolarmente ricca con Bétochef, Boréas, Brutapode e Braisillon.
La regione di Galar, introdotta in Pokémon Spada e Scudo, aggiunge Blancoton e Bekaglaçon. Paldea, la regione di Pokémon Scarlatto e Violetto, contribuisce con specie come Boskara che arricchiscono ulteriormente questa lettera già ben fornita.
Per i giocatori che partecipano ai formati competitivi recenti, è importante notare che i regolamenti di selezione (come le Regulations in vigore in Pokémon Champions) definiscono Pokédex eleggibili temporanei. Un Pokémon in B disponibile in un formato può essere escluso dal successivo, il che richiede di controllare regolarmente le liste autorizzate prima di costruire una squadra.
La lettera B rimane una delle più dense del Pokédex francofono. Tra starter iconici, Ultra-Chimere e Pokémon regionali poco conosciuti, offre un terreno di gioco completo per chi si prende il tempo di superare i tre o quattro nomi che vengono spontaneamente in mente.